Professionista dal 1980, Gian Cerato lavora prevalentemente nella fotografia di matrimonio e ritratto, con alcune sortite nella fotografia pubblicitaria e di architettura, settori nei quali ricerca la massima espressività e spontaneità dei soggetti unitamente al contenuto emotivo e personale dei momenti fotografati.
Dal 1990 svolge regolarmente attività di docenza in numerosi Workshop di fotografia professionale rivolta ad operatori del settore, in ltalia e all'estero. Ha lavorato per alcuni anni a fianco di Kodak nelle Giornate Professionali sul Ritratto, tenutesi in tutta ltalia. Nel 1999, chiamato dalla Kodak greca, ha tenuto un seminario ad Atene e nel 2003 è stato incaricato dalla AFPV di Valencia di condurre due seminari sulla fotografia di matrimonio a Monasterio de Aguas Vivas e successivamente a San Sebastian nei Paesi Baschi. Ha vinto due premi Kodak nel ritratto di gruppo e nella Fotografia di Matrimonio.
Dal 1997, con altri 3 colleghi sono socio fondatore del gruppo SMIA, (Sistema Modulare integrato di Aggiornamento), con cui organizzo sessioni di aggiornamento per fotografi professionisti, che spaziano dai temi della tecnica fotografica, all'impaginazione passando per la Storia dell'Arte, le tecniche di comunicazione ed il marketing.
Nel 2003 si converte completamente al digitale.
Dal 2005 inizia una stimolante ed appassionante esperienza nella fotografia sportiva, nella Pallavolo Serie A1 maschile come fotografo ufficiale della BreBanca Lannutti Cuneo. Oggi con Album Epoca approfondisce un campo molto importante e determinante nel lavoro del fotografo di matrimonio: l'impaginazione, tema che cerca di evolvere e perfezionare da sempre ed in cui crede profondamente, in quanto strumento fondamentale per la presentazione del lavoro dei fotografi. Vede il lavoro del fotografo di matrimonio come un insieme di fasi di uguale importanza e valore: così come sono fondamentali ripresa ed espressività, non si deve sottovalutare il momento della lmpaginazione, vero veicolo del racconto fotografico, che fornisce la possibilità di potenziare l'impatto emozionale ed espressivo attraverso l'impatto grafico.